Home BlogDESIGN EVENTS&LIFESTYLEMilano Design Week 2026: il nostro racconto tra Salone del Mobile e Fuorisalone

Milano Design Week 2026: il nostro racconto tra Salone del Mobile e Fuorisalone

by Elisa Monico

Questa Milano Design Week è stata esattamente quello che deve essere: intensa, stancante, ma alla fine sempre appagante.

Scrivo questo articolo anche un po’ per me, per fermare tutto quello che è successo in questi giorni, e un po’ per voi, per raccontarvi cosa c’è davvero dietro a una settimana così piena.

I giorni più intensi dell’anno

Abbiamo iniziato già dalle preview, entrando subito nel vivo della settimana.

Da domenica a mercoledì è stato un continuo:
chilometri su chilometri, dalla mattina alla sera, tra fiera e città.
E no, non ho mai messo i tacchi — scelta più che strategica.

La verità è che la Milano Design Week non si “visita”: si attraversa.
E per farlo serve energia, curiosità e tanta resistenza.

Il Salone del Mobile 2026: tra conferme e poche sorprese

Al Salone abbiamo visitato anche EuroCucina.

Se devo essere sincera, non ho visto rivoluzioni:
l’acciaio è stato il vero protagonista, utilizzato in tantissimi modi diversi, soprattutto da brand stranieri.

Più che novità eclatanti, ho trovato conferme su direzioni che già stavamo seguendo nei nostri progetti — e questa, in realtà, è sempre una cosa molto positiva.

Contenuti, collaborazioni e tanto lavoro dietro le quinte

Durante la settimana abbiamo girato video per diverse aziende del settore.

Ed è una cosa che non do mai per scontata:
grazie davvero a chi ci sceglie. Noi ce la mettiamo tutta per creare contenuti di qualità, che non siano solo belli, ma anche utili.

Dietro ogni video ci sono:

  • spostamenti continui
  • tempi strettissimi
  • tanta attenzione ai dettagli

Ma è esattamente questo che ci piace fare.

Le persone: la parte più bella

Se c’è una cosa che rende davvero speciale questa settimana sono le persone.

Abbiamo:

  • chiacchierato tanto
  • incontrato clienti, aziende, professionisti
  • conosciuto nuovi volti

E soprattutto abbiamo incontrato tantissimi di voi 🥰

È sempre strano (in senso bello) dare un volto reale a chi ci segue ogni giorno.

Momenti che non dimenticherò

Ci sono stati anche momenti “prima volta”.

Ho partecipato a una intervista che andrà in onda in una trasmissione televisiva.
La mia prima volta, e sì… un po’ di emozione c’era 🥹

Poi i momenti più leggeri:

  • showcooking bellissimi (e buonissimi)
  • pause veloci tra un evento e l’altro
  • qualche tentativo di vedere cose “per noi”

Anche un po’ di vita vera (tipo cercare un divano)

Nel mezzo di tutto questo, abbiamo anche provato a fare una cosa molto concreta:
👉 cercare un divano per casa nostra 😬

Spoiler: non è così semplice come sembra, nemmeno quando sei immersa nel design tutto il giorno.

Il Fuorisalone e gli incontri “sfiorati”

Durante le preview abbiamo anche “intravisto” Paolo Stella all’evento De’Longhi…
ma era letteralmente impossibile entrare 😅

Classico momento MDW.

Cosa mi porto a casa da questa MDW

Più che singoli prodotti, mi porto via sensazioni molto chiare:

  • alcune scelte progettuali che stiamo facendo sono sempre attuali
  • il design sta andando verso integrazione e semplicità
  • la differenza la fa sempre il progetto, non il singolo elemento

La Milano Design Week è sempre così:
ti svuota e ti riempie allo stesso tempo.

E ogni anno, puntualmente, ti ricorda perché ami questo lavoro.

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